Nei tanti anni di attività alle mie spalle mi è capitato di vedermi attribuire le più svariate definizioni.
Ai miei primi concerti di canti popolari, negli anni ’60, fui definito l’ ”archeologo della canzone”. Poi Pippo Baudo mi battezzò “moderno menestrello” (e mi parve riduttivo), poi divenni il “cantastorie della Toscana”, il “cantore di Firenze”, l’ ”erede di Odoardo Spadaro”, ….. e via via altre e altre e altre.
Ma la definizione che mi ha più commosso è quella con cui anni fa nel corso di un ricevimento internazionale la grande imprenditrice fiorentina Wanda Ferragamo mi presentò a Hillary Clinton, allora first lady americana: “Marasco, il sorriso di Firenze!”
Riccardo Marasco







Facebook
Youtube
Myspace
Commenti recenti