La piazza adesso riderà serena

In questa piazza avea a passacci un treno 
e a San Giovanni far barba e capelli:
giungea dalla Stazione e in un baleno
come un siluro entrava in via Martelli.
     Per far quella curva   -  tiravano i’ freno
     e un sibilo avrebbe    -  spaccato i cervelli 
La piazza adesso riderà  serena
com’a San Marc’o in quel di’ Campo a Siena.

Attorno a i’ Domo tu puoi passeggiare
e rimirarlo tutto notte ‘e giorno.
Lo sguardo a i’ Cupolone puoi innalzare
senza sentirti gli autobus dintorno.
        Or ti puoi fermare    -   e attento ammirare
          il grande portone       -   tutto d’oro adorno,
e i’ Campanil di Giotto e i’ Battistero

senza rischia’ d’andare a i’ cimitero.

Da ogni strada che gli sbuca in piazza  
arriveranno a frotte i fiorentini.
I giovan verran con la ragazza        
e i nonni ci verran coi nipotini .   
     Verran da lontano,      -  di qualunque razza,
     verranno a imparare   -   da noi fiorentini
perché questa città  la s’è inventata   
per dar di pace al mondo una ventata!

Riccardo Marasco

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2 Comments

  1. Anonymous scrive:

    bello il testo ma si potrebbe ascoltare anche la musica?
    Grazieeeeeeeeeeeee

  2. Staff scrive:

    Si potrà fare molto presto!

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